Parroco:
Pr. MIHAI MESESAN

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Natale 2003

Una festa tutta da riscoprire

Natale più che un giorno è una luce che illumina tutti i giorni. Sappiamo che Gesù non è nato il 25 di dicembre o il 7 di gennaio, secondo il calendario giuliano. La data esatta della Sua nascita non ci è stata tramandata dagli evangelisti. Essi non ebbero la preoccupazione di fissare la notizia di tanti particolari storici, ma di annunciare il “fatto“ e di viverlo e di farlo vivere.

Perché allora è stato scelto il 25 di dicembre per ricordare la nascita di Gesù? Per sostituire la festa pagana del “ Sole nascente” con la commemorazione della nascita di Cristo, vero “ Sole di giustizia” (cfr. Luca 1,78). Gli antichi cristiani dissero: “ Noi non celebreremo la festa del Dio sole. Per noi il sole è Cristo e la sua nascita è l’inizio del vero trionfo della luce sulle tenebre”.  

Così, con una decisione coraggiosa e significativa, il 25 di dicembre divenne per i cristiani la festa della nascita di Gesù, la festa della luce che vince le tenebre.

Abbiamo molto bisogno della Luce del Natale. In un’epoca consumistica che si preoccupa di “conti e percentuali”, è bello riascoltare la voce del profeta Zaccaria che parlando della imminente venuta del Messia, aveva detto:” Verrà a visitarci dall’ alto un sole che sorge per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi sulla via della pace” (Luca 81,78-79). Queste parole lette nel nostro attuale contesto, acquistano un significato tutto speciale. Contengono una promessa, additano una via per uscire dal buio e dalla palude spirituale in cui ci troviamo. Bisogna però riscoprire chi è quel Bambino e che cosa è venuto a portarci, e perciò occorre ridare al Natale il suo senso. Un Natale senza Gesù Bambino è come una cornice senza nessun quadro dentro, come una festa senza il festeggiato. La preparazione del Natale, oggi, occupata com’è da tante distrazioni, lascia a molti di noi troppo poco tempo per riflettere sul vero significato dell’Evento. Ma la liturgia prolunga la festa del Natale nel così detto “tempo natalizio” fino all’Epifania. Per ricordarlo a tutti coloro che, per vari motivi, non hanno vissuto pienamente il Natale, abbiamo illustrato la nostra copertina con l’icona dell’Epifania, con l’augurio che tutti trovino il desiderio e il tempo per raccogliersi nel proprio silenzio interiore e meditare sul Dono che il Natale ci porta.

La festa di Natale è stata sempre l’occasione per far emergere in tutti, grandi e piccini, quello che c’è di più spontaneo, di migliore nel cuore di ognuno di noi: la capacità di gioire e di stupirsi. La verità del Natale di Cristo ha un fascino, una giovinezza, una sorprendente attualità. Non lasciamo passare invano questo momento di luce.

Buon Natale e Buon Anno !

Padre Mihai Mesesan