Cristo è risorto!
La Risurrezione di Gesù è il cuore dellannuncio
cristiano. San Paolo, scrivendo ai cristiani di Corinto, sottolinea
che questa è la notizia che gli è stata trasmessa e che
egli fedelmente trasmette alle varie comunità. Questa notizia
è talmente importante e decisiva che San Paolo arriva ad esclamare
: " Se Cristo non è risuscitato, allora è vana la
nostra predicazione ed è vana anche la nostra fede. Noi, poi,
risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo
testimoniato che Egli ha risuscitato Cristo"( 1Cor 15,14-15).
" Cristo è risorto!". Questa notizia gioiosa si trasmette
di generazione in generazione e si rafforza con la testimonianza dei
martiri e dei santi; e dovunque arriva accende la speranza e conferma
lattesa di un mondo nuovo. Se ci sono tante piccole risurrezioni
nella vita - anche nella nostra - è perché cè
stata la risurrezione di Cristo. Essa è la causa di tutte le
risurrezioni: alla vita, alla speranza, allinnocenza, alla pace.
Oggi si parla tanto di pace, anzi si chiacchiera di pace: ma la pace
viene da Dio, è frutto di un incontro con Dio. Gli uomini senza
Dio non costruiranno mai la pace. La pace è ciò che Egli
ha conquistato sulla croce, distruggendo in se stesso linimicizia.
Pace degli uomini con Dio, dei popoli e degli uomini tra di loro. Pace
e Pasqua sono strettamente legate. Fare la Pasqua è fare la pace,
è riconciliarsi con Dio e tra noi.
Come cristiani, come figli della Risurrezione, non possiamo ignorare
le oltre trenta guerre in corso nel mondo, non possiamo ignorare il
dolore umano, le persecuzioni, le malattie, la povertà, le privazioni.
Non possiamo vivere al di fuori della triste situazione mondiale. Ci
crociffiggiamo insieme a Cristo e soffriamo insieme ai nostri fratelli
che patiscono ingiustizie e sofferenze. Ma sappiamo bene che il Guaritore
di tutto ciò è il nostro Signore Risorto Gesù Cristo,
che patì e fu crocifisso per noi, e ci ha donato la vittoria
sulla morte, il superamento del dolore, lattesa dellinesprimibile
gioia, la promessa della vita eterna.
La festa della Risurrezione di Cristo è per noi tappa di gioia
dentro il mare delle tristezze di questo mondo. Tappa di ristoro per
mezzo della speranza e di rafforzamento per mezzo della pazienza e forza
spirituale per affrontare con ottimismo tutte le difficoltà della
vita odierna. Dalla Risurrezione attingiamo coraggio, secondo la parola
del Signore "confortatevi, io ho vinto il mondo", perché
la Risurrezione è la più grande vittoria contro la forza
del male per il bene del mondo, creato da Dio per noi uomini. La Risurrezione
di Cristo ci ricorda che abbiamo per mezzo della Sua grazia la possibilità
e il dovere di risuscitare anche noi da ogni caduta nel peccato, nella
delusione, nel pessimismo e di guardare verso Lui e la Sua Chiesa per
ricevere grazia divina e aiuto in ogni difficoltà della vita.
Nelle nostre icone della Risurrezione, Gesù è rappresentato
nel momento in cui, abbattute le porte, irrompe negli inferi e, con
" mano potente e braccio disteso", trascina fuori con sé,
verso la luce e la vita, Adamo ed Eva e, dietro di loro, la schiera
dei giusti che attendevano la Sua venuta. Adamo rappresenta,nellicona,
ogni uomo ed Eva ogni donna. La loro mano protesa è un invito
a protendere anche la nostra, a cercare la Sua mano divina che ci vuole
portare con sé fuori dalla oscurità in cui forse ci dibattiamo.
Fare la Pasqua, dicevano i Padri, significa passare
"dalla schiavitù alla libertà,
dalle tenebre alla luce,
dalla morte alla vita,
dalla tristezza alla gioia"
Consentitemi di salutarvi con le bellissime parole che San Serafino
di Sarov rivolgeva durante tutto lanno ai suoi fratelli:
"Gioia mia, Cristo è risorto!"
.
Padre
Mihai Mesesan